Gennaio 2005

Stabilità : non mi viene in mente un termine più esatto per descrivere il mese di gennaio appena trascorso.
Le fascicolazioni sono oramai diventate delle fedeli compagne di viaggio, decisamente, credo che si siano affezionate ai miei muscoli.
Sono comparse 3 – 4 mesi dopo che ho avvertito i primi sintomi (disartria e debolezza agli arti superiori) e da allora non mi hanno più abbandonato.
La respirazione è rimasta invariata e credo che questo è merito soprattutto dei quotidiani esercizi che svolgo.
La notte invece mi addormento a volte molto tardi e pur dormendo bene la mattina ho qualche difficoltà a svegliarmi.
Nessun problema a deglutire liquidi e solidi.
Rispetto agli altri mesi ho avuto un andamento fisico più stabile senza alti e bassi
Da un po non sono più autosufficiente ma arrivato a questo punto non so quanto pagherei per mantenermi così, in attesa della soluzione.
colpito duramente nel fisico ma rinforzato nello spirito cerco di reagire alla malattia con tutte le mie energie inviando alla mia mente, ogni giorno, segnali di forza di coraggio e di voglia di vivere.
La speranza, in questi casi, è un qualcosa che va coltivata ogni giorno.
E farlo (come il sorriso) non mi costa nessuna fatica!
Eppoi le ultime notizie (ricercatori americani sono riusciti ad ottenere ‘motoneuroni’ da cellule embrionali umane) dal mondo della ricerca aprono nuove oppurtunità  nella lotta contro la Sla.
Forse la strada verso la normalità è ancora lontana ma oggi mi sembra un tantino più vicina ed io voglio rallegrarmi di questo perché se non lo facessi significherebbe che avrei perduto ogni speranza.
E io ci credo!
Il 27 gennaio ho festeggiato con i miei amici il mio compleanno, una festa fortemente voluta da me ma anche da loro.
Una festa ben riuscita ma che non ha nulla a che vedere con quella che organizzerò quando sarò guarito : l’ ho promesso!
Ed io mantengo sempre le promesse!
Dal primo febbraio inizierò una cura a base di prodotti erboristici : non vedo l’ora .