Febbraio 2005

Il mese di febbraio è stato veramente difficile e faticoso.

Eppure non era iniziato male dato che i risultati della saturazione notturna effettuata a gennaio erano soddisfacenti.

Mi sembra di aver avuto un presunto indebolimento agli arti inferiori.
Ma non è facile fare una valutazione oggettiva soprattutto in considerazione del fatto che questo mese  ho saltato diverse sedute di fisioterapia.
E poi anche il freddo polare ha fatto la sua parte.

Se sorretto riesco ancora a stare in piedi e non credevo visto l’andamento della malattia che questo era possibile dopo quasi tre anni e mezzo dai primi sintomi.

Dormo bene.

Deglutisco bene sia liquidi che solidi e l’appetito non mi manca di certo.

Ogni volta che attraverso un periodo più difficile del solito anche mentalmente un po’ ne risento perché la mia paura è che il peggioramento non sia temporaneo ma cronico.
Il futuro fa paura ma cerco di non farmi condizionare troppo e di cercare di vivere il presente pienamente con tutte le risorse che ho a disposizione.
Cerco di fare piccoli progetti anche se la mia attenzione è soprattutto rivolta a un progetto in particolare: guarire da questa malattia.
E’ questa la madre di tutte le battaglie!

Grazie al sito ho allacciato molti contatti anche con persone non direttamente colpite dalla S.L.A., e questo è molto positivo perché non si parla solo della malattia ma un po’ di tutto.
Alcune persone ho avuto la fortuna di conoscerle personalmente come Lizia con le altre si è ormai instaurato un ottimo rapporto epistolare.
Il mio obiettivo è di incontrarle tutte.

Dal 1° febbraio ho iniziato una cura a base di prodotti erboristici.
E’ ancora presto per capire se è la strada giusta ma sono estremamente fiducioso. Di sicuro ne capirò qualcosa di più il prossimo mese.

Verso la fine del mese ho voluto effettuare un esame del capello per rilevare la presenza di metalli nocivi per l’organismo ed eventuali intolleranze alimentari.
Sono molto curioso di conoscere i risultati…