Maggio 2014

Pensavo che la ‘bufera’ di Aprile fosse ormai alle spalle, ma non sapevo che il peggio doveva ancora venire.

Insomma, un altro mese difficile.
Ho avuto l’influenza…di nuovo. Sempre con gli stessi sintomi.
Tanto freddo alle mani e ai piedi che non riuscivo a riscaldare nemmeno con tante coperte.
Dopo parecchie ore avevo il problema opposto.
Tanto tanto caldo. E all’altezza delle coscie, comparivano delle macchie rosse.
L’influenza, come le precedenti volte, non durava più di 2 3 giorni e comunque a parte i battiti cardiaci alti, non avevo altri sintomi.

Le cose sembravano andare bene e per qualche giorno non ho avuto problemi.
Il 24 maggio c’era un triangolare di calcio al campo sportivo di Capranica dedicato a me.
Partecipavano al triangolare le 3 squadre di Capranica: il Capranica, l’Atletico Capranica e gli Amatori Capranica.
Io desideravo esserci.
La mattina del 24 mi sveglio con tanto freddo ai piedi e alle mani.
So già cosa significa. Ho di nuovo l’influenza.

Non potrò partecipare al derby del cuore.
Al di là del disagio e del malore fisico, è la tristezza, il sentimento predominante.
Io volevo esserci!

Faccio subito le analisi del bronco aspirato (secrezioni tracheali) che rivelano ben 2 infezioni batteriche: klebsiella pneumoniae e proteus mirabilis.
Nei giorni seguenti al 24, la situazione peggiora.
Sopratutto la mattina, fatico a respirare anche se la saturazione è buona.
Comincio a prendere l’antibiotico per via venosa e dopo qualche giorno va meglio.
Ma la ‘ferita’ psicologica che mi ha lasciato, è ancora aperta.

Il 7 maggio sono andato a Roma alla manifestazione organizzata dal Comitato 16 Novembre.
Desideravo esserci.
Anche per esorcizzare la paura e l’ansia che da un po’ avevo ad uscire da casa.

Luka