Io e Gianluca Signorini.

Novembre 2002…

Muore Gianluca Signorini, ex giocatore di Genoa e Roma, che lottava da qualche anno contro la sla.

Per uno strano destino, le nostre strade per un certo periodo, si sono incrociate.

Ho conosciuto la sla grazie a lui.
Un anno e mezzo prima che mi diagnosticarono la sua stessa malattia, vidi in tv un documentario che parlava del suo dramma di nome sla.

Non riusciva più a parlare ed era in una sedia a rotelle perchè non riusciva più a camminare.

Vedere quel gigante, ammirato in tante battaglie sui campi di calcio che era sempre l’ultimo ad arrendersi, inerme, coi muscoli ‘dormienti’, mi colpi molto.

Dal documentario, era chiaro che la causa della malattia era dovuta all’uso, e abuso, di farmaci e sostanze dopanti.
La sla, veniva chiamata anche il ‘morbo dei calciatori’, ed io, giocando a calcio, mi sentivo al sicuro nel mio mondo, fatto di tanto calcio, ma senza uso di farmaci e di sostanze dopanti.

Alla fine del documentario, pensai con decisione, ‘io non prenderò mai questa malattia!’.
Fu un pensiero spontaneo ma determinato e deciso, frutto però del documentario visto.

Nell’agosto 2001…
Qualcosa s’insinuò nel mio corpo.
Avevo perso forza nelle braccia.
Ma non diedi molta importanza a questa cosa, anche perchè pensavo frutto del caldo e di un periodo particolarmente stressante.

Settembre 2001…
Andai in vacanza in vacanza in Portogallo.
Vacanza tranquilla.
Ma ogni volta che bevevo un paio di bicchieri di vino, avevo difficoltà a parlare, come se fossi ubriaco.
Anche a questa cosa non diedi importanza.
Pensai, ‘ma quanto sono forti questi vini portoghesi?’.

A fine settembre cominciai a parlare male (disartria).

Il male si era insinuato dentro di me, solo che ancora non lo sapevo.

Con il passare del tempo, la situazione non migliorò.
Fui sottoposto a numerosi esami ma non c’era nulla che potesse spiegare la mia disartria.

Intanto, erano cominciati a comparire strani guizzi sotto la pelle, dove c’erano i muscoli.

Febbraio 2002…
Mi ricoverai al Policlinico Gemelli di Roma, dove il 23 febbraio, mi diagnosticarono la sclerosi laterale amiotrofica (sla).

Per spiegare ai miei genitori che cos’era la sla, il dottor Sabatelli (il neurologo che mi diagnosticò la malattia), chiese ai miei genitori se conoscevano l’ex calciatore Gianluca Signorini.
I miei scoppiarono a piangere.

Capì come le informazioni viste in quel servizio erano false.

Avevo la stessa malattia di Gianluca!

La mia strada e quella di Gianluca, si congiussero definitivamente.

Io sono ancora vivo. Lui è diventato un angelo.

Novembre 2012…
Cosa è cambiato dalla morte di Gianluca?

Niente!
Ancora oggi si continua a morire di sla!

Tante scoperte, ma nessuna terapia che sia almeno capace di frenarla.
È sempre più spesso mi chiedo perchè!

Ma a questa domanda sembra non ci sia risposta.

Luka