Giugno 2014

Il mese è iniziato come era terminato il precedente e cioè con il proseguio della cura per via endovenosa per debellare definitivamente le infezioni che tanti problemi mi avevano dato a maggio.

Finito il ciclo di antibiotici, ho di nuovo fatto le analisi delle secrezioni in trachea (bronco aspirato) e un batterio ancora era presente.
Ero un po’ preoccupato e desideravo continuare l’antibiotico ma il dottore che mi segue mi ha rassicurato dicendo che se non avevo sintomi non era necessario fare nulla.

Il mese così è volato via senza troppi problemi.
Le secrezioni sempre abbondanti ma non fastidiose e la notte ho potuto riposare bene.
Altri problemi non ce ne sono stati e dopo diversi mesi con tanti problemi, finalmente, eccone uno ‘normale’.

L’8 giugno c’è stato un altro sportivo dedicato a me, ma di nuovo senza me.
Non potete capire la mia rabbia per non aver partecipato a questo quadrangolare, ma non ancora guarito e delibitato dall’antibiotico, non me la sono sentita di rischiare.
Ho di nuovo avuto la conferma del fatto che in tanti casi la volontà di fare e la voglia di vivere, contano molto poco.

Ma come una nave, in balia di una tempesta, anche questa volta sono riuscito ad arrivare nel porto.

Luka