SLA: migliore comprensione di come i motoneuroni rispondono alla malattia

Una nuova ricerca pubblicata sul The Journal of Physiology migliora la nostra comprensione di come le cellule nervose del motore (motoneuroni) rispondono alla malattia nella SLA e potrebbe aiutarci a identificare nuove opzioni di trattamento.

La malattia del motoneurone denominata sclerosi laterale amiotrofica (SLA) è associata alla morte delle cellule nervose del motore (neuroni). Inizia con la progressiva perdita della funzione muscolare, seguita da paralisi e, infine, morte dovuta all’incapacità di respirare. Attualmente non esiste una cura per la SLA e nessun trattamento efficace per arrestare o invertire la progressione della malattia.

( Vedi anche: SLA: individuata nuova strategia terapeutica che preserva le sinapsi neuromuscolari).

Precedenti studi su modelli animali di SLA hanno riportato incongruenze nei cambiamenti delle dimensioni dei motoneuroni. Questo nuovo studio è il primo a mostrare una solida evidenza che i motoneuroni cambiano le dimensioni nel corso della progressione della malattia e che, soprattutto, diversi tipi di neuroni subiscono cambiamenti diversi.

Nello specifico, lo studio mostra che i tipi di motoneurone che sono più vulnerabili alla malattia – cioè, muoiono per primi – aumentano di dimensioni molto presto, prima che ci siano sintomi. Altri tipi di motoneuroni che sono più resistenti alla malattia (muoiono per ultimi) non aumentano le loro dimensioni. Questi cambiamenti nelle dimensioni dei motoneuroni hanno un effetto significativo sulla loro funzione e sul loro destino man mano che la malattia progredisce.

La speranza è che comprendendo meglio i meccanismi con cui i neuroni cambiano dimensione, sarà possibile identificare e perseguire nuove strategie per rallentare o arrestare la morte delle cellule nervose del motore.

FONTE https://www.medimagazine.it/…

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